Rinnovare il proprio stile piace a tutti, ora possiamo farlo modifocando alcuni abiti che abbiamo nell’armadio ma che forse non ci ricordavamo più di avere, ecco come fare.
Dare un tocco di novità al proprio guardaroba piace certamente a tutti, in modo particolare alle fashion addicted, sempre alla ricerca di quello che propongono gli stilisti così da essere sempre di tendenza. Farlo non è però così semplice, ci sono brand che hanno costi non così accessibili per tutte le tasche, per questo si può finire per ammirare un capo che piace solo dalla vetrina o da un’immagine trovata su un sito o un giornale.
Fortunatamente non è detto sia necessario mettere del tutto da parte questo desiderio, si può infatti cambiare parzialmente il proprio stile in modo decisamente semplice, ma soprattutto economico trasformando alcuni dei vestiti che abbiamo certamente nel nostro armadio. Del resto, molti di noi possono averlo stracolmo, comprendente vestiti di cui magari nemmeno ci ricordiamo, ma a cui possiamo dare una nuova vita in maniera originale.
Dai una nuova vita al tuo guardaroba: il modo semplice per cambiare stile
Ognuno di noi può vivere un momento in cui si sente stanco all’idea di vedersi sempre con gli stessi abiti, basta semplicemente una giornata no per avvertire il desiderio di fare un cambiamento anche radicale, anche se poi non è così semplice trasformarlo in realtà. Si può però essere restii a farlo magari perché si può essere spaventati perché si teme di non sentirsi a proprio agio con un’immagine diversa, ma soprattutto perché farlo può rivelarsi costoso.
Niente paura, possiamo soddisfare questa esigenza con un po’ di inventiva semplicemente modificando i vestiti che abbiamo nell’armadio da tempo, ma che non mettiamo più perché non risultano essere più di tendenza o perché non ci piacciono più come un tempo. Non sono necessarie nemmeno doti da sarto, basta davvero un po’ di inventiva e il gioco è fatto. La prima soluzione è certamente la più semplice, porta a reinventare un abito, magari modificandone la lunghezza, inserendo un tulle o un tocco di pizzo o magari cambiando i bottoni, può bastare questo per averlo in una veste differente.

Alcune modifiche possono rendere un capo più bello – Aip-suoli.it
In alternativa, si può passare a quello che viene definito upcycling (letteralmente: riciclo creativo), che prevede di mettere in atto qualche modifica maggiore, ma senza stravolgere eccessivamente, in alcuni casi cambiando la modalità d’uso di un capo. Se si hanno ad esempio dei jeans che hanno qualche anno alle spalle e che possono essere parzialmente usurati si può sfruttare una tagliacuci e trasformarli in shorts, utili soprattutto d’estate quando fa caldo. Ma non si deve scartare del tutto nemmeno una possibilità estrema, qualora si tratti di qualcosa di estremamente vecchio, che ritenete non sia possibile migliorare si può procedere e ritagliarlo sotto forma di piccoli quadrati, che possono rendere quel tessuto adatto per fare le pulizie di casa, senza dover acquistare qualcosa di specifico.
Veniamo a un’altra opzione, a cui forse pochi potrebbero avere pensato. Il riferimento è a quello che possiamo chiamare “swap party”, che significa letteralmente “festa dello scambio” e che prevede di creare un gruppo online con altre persone o iscriversi a uno già esistente, dove condividere alcuni degli abiti che non utilizziamo più, ma che riteniamo possano essere ancora sfruttati. La condivisione consente agli altri di capire le loro caratteristiche e verificare se facciano al caso proprio, così da fare uno scambio alla pari, che può soddisfare entrambe le parti. Esiste comunque anche la possibilità di pensare a una vendita, sia nei mercatini o negozi che ritirano l’usato, sia in piattaforme online come Vinted, così da ricavare un piccolo gruzzoletto che può sempre fare comodo.








