Stanno prendendo forma nuove infrastrutture di trasporto che promettono di rivoluzionare gli spostamenti internazionali.
Tra queste, il progetto del treno sottomarino rappresenta un esempio emblematico di come l’ingegneria del futuro possa connettere mondi separati da vasti oceani in tempi record, trasformando radicalmente la mobilità globale.
L’idea di un treno sottomarino in grado di unire due continenti attraverso un tunnel subacqueo è stata da tempo oggetto di studio e sperimentazione, ma solo negli ultimi anni, grazie all’evoluzione tecnologica, si è avvicinata a una possibile realizzazione concreta. Il progetto più ambizioso in questo campo è quello di un collegamento transatlantico tra Londra e New York, che potrebbe essere percorso in soli 54 minuti, una velocità resa possibile dalla tecnologia Hyperloop sviluppata da The Boring Company di Elon Musk.
Questo treno viaggerebbe in tunnel pressurizzati che eliminano quasi totalmente l’attrito, consentendo velocità fino a 8000 km/h nelle ipotesi più avanzate, sebbene le stime attuali realistiche per i progetti in fase di sviluppo si attestino attorno ai 1000 km/h. Il tunnel sottomarino, lungo circa 5000 chilometri, rappresenterebbe una sfida ingegneristica senza precedenti, ben oltre la portata dell’attuale record detenuto dal tunnel Seikan in Giappone, lungo quasi 54 km, o dal Tunnel della Manica, che collega Regno Unito e Francia con i suoi 50,45 km di gallerie ferroviarie.
Le difficoltà tecniche sono enormi: dallo scavo sotto l’oceano, alla pressione e sicurezza delle strutture, fino alla gestione di un tunnel fluttuante ancorato al fondo marino. Le attuali tecniche di scavo, come le tunnel boring machine impiegate per il tunnel sottomarino di Genova o per il Tunnel della Manica, sarebbero insufficienti per un’opera così vasta, che richiede innovazioni radicali nelle metodologie di costruzione.
Impatto sulla mobilità e sostenibilità ambientale
Oltre alla rivoluzione nei tempi di viaggio, un sistema di trasporto di questo tipo potrebbe avere un impatto significativo sulla mobilità globale, abbattendo le barriere geografiche e culturali tra continenti. Il collegamento diretto tra Europa e Nord America tramite tunnel ferroviari sottomarini potrebbe trasformare il commercio internazionale, facilitando scambi più rapidi e frequenti.
Dal punto di vista ambientale, il treno sottomarino si propone come alternativa più sostenibile rispetto ai voli aerei, con un potenziale rilevante nella riduzione delle emissioni di gas serra. La mobilità terrestre ad alta velocità, se alimentata da fonti energetiche rinnovabili, rappresenterebbe un contributo importante alla lotta contro il cambiamento climatico, offrendo soluzioni concrete per un trasporto internazionale più verde.

Il modello europeo: il Tunnel della Manica come riferimento(Fonte_Youtube)(www.aip-suoli.it)
Un esempio operativo e di successo di collegamento ferroviario sottomarino è il Tunnel della Manica, inaugurato nel 1994, che unisce il Regno Unito alla Francia. Con i suoi 50,45 km, di cui 39 km sotto il fondale marino, rappresenta il tunnel sottomarino più lungo al mondo e una pietra miliare nell’ingegneria ferroviaria internazionale.
Il tunnel è formato da tre gallerie parallele: due ferroviarie e una di servizio, pensata anche come via di fuga in caso di emergenza. La sua costruzione ha richiesto sette anni e l’impiego di quindicimila lavoratori, con tecnologie di scavo laser-guidate e innovazioni nella gestione della pressione dell’aria interna.
Questo collegamento ha rivoluzionato i trasporti tra le due sponde, facilitando l’interscambio di merci e passeggeri, e fungendo da modello per future opere simili, comprese quelle a scala molto più ampia come il treno sottomarino transatlantico.
Prospettive future e sfide da affrontare
Nonostante i progressi tecnologici, i progetti di treni sottomarini su scala intercontinentale restano una sfida complessa. Occorrono ingenti investimenti, innovazioni tecnologiche continue e una collaborazione internazionale intensa per superare ostacoli legati a sicurezza, costi e impatto ambientale.
Tuttavia, la crescente attenzione globale verso la sostenibilità e la necessità di accelerare la mobilità internazionale spingono verso la realizzazione di queste infrastrutture, segnando l’inizio di una nuova epoca per i trasporti terrestri e marittimi.
Il futuro della mobilità, dunque, si disegna tra innovazione tecnologica e visione globale, con il treno sottomarino come simbolo di un mondo sempre più connesso e sostenibile.








