Oro e argento ai massimi storici: chi li possiede in casa oggi si ritrova un piccolo tesoro senza saperlo
Non è la solita notizia da Borsa. Questa volta è diverso, perché il valore di oro e argento ha toccato livelli mai visti prima, e chi ha anche solo vecchi gioielli, monete o lingottini in casa, oggi potrebbe ritrovarsi tra le mani un capitale inaspettato. Stiamo parlando di numeri che non si vedevano dagli anni ’70, e che ora, nel pieno di una crisi geopolitica internazionale e dell’incertezza sulle politiche delle banche centrali, tornano a scuotere anche le case degli italiani. Non è solo una questione di mercati: è il momento in cui una vecchia collana ereditata o una scatola di anelli dimenticati può fare la differenza.
Oro da record: il nuovo massimo segna una svolta per chi lo possiede
Il dato è impressionante: l’oro ha sfiorato i 4.600 dollari l’oncia, toccando nella notte il picco di 4.599,87 dollari prima di stabilizzarsi a 4.572,91 nelle prime ore del mattino. Un aumento vertiginoso rispetto al già notevole massimo di dicembre 2025, quando aveva chiuso a 4.549,92 dollari. Si tratta del terzo anno consecutivo in rialzo, con una rivalutazione complessiva del 64,58%, la più importante dal 1979. Numeri che fanno riflettere: non è solo un bene rifugio per i grandi investitori, ma anche per chi conserva in casa oggetti in oro, magari dimenticati in fondo a un cassetto. Un bracciale rotto, un paio di orecchini mai più usati, una catenina ereditata: oggi valgono molto più di quanto si possa immaginare.

Oro da record: il nuovo massimo segna una svolta per chi lo possiede – aip-suoli.it
Dietro questo rialzo si nasconde una forte tensione globale. Il clima di instabilità geopolitica, unito alle incertezze interne alla Federal Reserve, spinge gli investitori a rifugiarsi nei metalli preziosi. E quando il mercato si muove in massa, il valore schizza. Jerome Powell, presidente della Fed, è sotto indagine per la sua testimonianza al Congresso sul maxi-rifinanziamento della sede centrale. Una notizia che ha contribuito ad alimentare un’ondata di incertezza e spinto ulteriormente le quotazioni verso l’alto.
Argento in impennata: superato ogni record, il rialzo è il più alto da quasi 50 anni
Se l’oro sorprende, l’argento stupisce ancora di più. Alla stessa ora in cui l’oro toccava il suo picco, anche l’argento ha sfondato il massimo storico, raggiungendo 84,58 dollari l’oncia: un incremento del 5,41% in poche ore. Un valore che ha superato il precedente record di 84,0075 dollari del 29 dicembre. E il dato più impressionante è quello annuale: +147,95% nel 2025, rendendolo l’anno più rialzista dal 1979 anche per questo metallo. Un incremento che mette in allarme i mercati ma che, per i privati, rappresenta un’opportunità da non sottovalutare.
Molti italiani possiedono oggetti d’argento senza conoscerne il reale valore. Posate, cornici, vassoi antichi, perfino vecchie medaglie o monete conservate per affetto: oggi possono valere centinaia, se non migliaia di euro. L’argento, un tempo considerato “il fratello minore dell’oro”, si prende ora una rivincita storica, spinto dagli stessi timori globali e dalla riscoperta del suo valore industriale e simbolico.
Chi ha in casa anche solo piccole quantità di metalli preziosi potrebbe trovarsi oggi con un patrimonio da valorizzare. E il consiglio è uno solo: valutare ciò che si possiede, informarsi e, se necessario, farsi aiutare da professionisti per capire quanto realmente vale ciò che si ha nel portagioie o nella credenza della nonna.








