Secondo il report Best Time to Book 2026, risparmiare sul volo è questione di calendario e orario: ecco i dati.
Prenotare un volo non è più una questione di fortuna. Secondo il report “Best Time to Book 2026” pubblicato da eDreams, piattaforma leader per i viaggi online, il segreto per spendere meno è tutto nel tempismo. Analizzando milioni di prenotazioni effettuate durante il 2025, la ricerca ha individuato il momento giusto per prenotare un volo in base alla destinazione, al mese, al giorno della settimana e persino all’orario. Un puzzle complesso, ma risolvibile: chi vuole risparmiare deve guardare all’orologio tanto quanto alla meta.
Gennaio, settembre e le mete che cambiano prezzo mese per mese
Il mese in cui si prenota fa la differenza, ma non vale lo stesso per tutte le destinazioni. Per i voli nazionali in partenza dall’Italia, gennaio e febbraio sono risultati i più economici. Le cifre parlano chiaro: 100 euro di media a gennaio, 119 a febbraio. Lo stesso schema si ritrova anche per i voli europei, dove gennaio segna la media più bassa (130 euro), seguito da settembre (139) e maggio (152).

Gennaio, settembre e le mete che cambiano prezzo mese per mese – aip-suoli.it
Appena si esce dal continente, lo scenario cambia. I voli intercontinentali sono risultati più convenienti in autunno. Il mese di settembre, in particolare, ha registrato i costi medi più bassi: 400 euro per rotte a lungo raggio, con punte al ribasso per Asia (359 euro) e Africa (267 euro). L’America, invece, ha toccato il minimo a gennaio, ma con una media comunque più alta: 648 euro.
E non tutte le mete europee seguono lo stesso schema. Per l’Italia, la Francia, il Regno Unito e la Spagna, l’inizio dell’anno ha garantito le migliori tariffe. Ma per la Grecia, ad esempio, settembre ha avuto la meglio (160 euro), seguito da maggio. In Croazia conviene prenotare a maggio, in Austria a giugno, negli Stati Uniti ad agosto.
Il quadro si complica ancora di più se si osservano le rotte verso Marocco, Tunisia, Egitto o Turchia: in questi casi, gennaio e settembre si equivalgono con differenze minime (ad esempio, 193 euro a settembre contro 187 a gennaio per il Marocco). Sembra quindi emergere un doppio binario: gennaio e settembre sono i mesi chiave, con variazioni leggere da paese a paese.
Il giorno e l’orario perfetti (spoiler: non è martedì e neanche a pranzo)
La leggenda metropolitana secondo cui il martedì è il giorno migliore per prenotare un volo viene smentita dai dati. Secondo eDreams, il 2025 ha premiato chi ha scelto il weekend lungo. Venerdì è risultato il giorno più vantaggioso per prenotare voli verso l’Africa (317 euro). Sabato ha battuto la concorrenza per l’Europa (146 euro) e domenica per le rotte verso America e Oceania, con rispettivamente 687 e 922 euro di media. Il lunedì ha invece favorito le prenotazioni verso l’Asia, che hanno toccato una media di 441 euro.
Ma la vera sorpresa arriva guardando l’orario in cui si prenota. Le prime ore del mattino si sono rivelate le più strategiche per ogni destinazione. Chi ha prenotato un volo per l’Asia alle 2 di notte ha speso in media 402 euro. Alle 3, convenienza per l’Europa (138 euro) e Oceania (795). Alle 4, l’Africa ha segnato i suoi minimi (285 euro). Per l’America, invece, il momento migliore è stato alle 7 del mattino, con 636 euro.
Gennaio ha fatto eccezione. Durante quel mese, l’orario più conveniente in assoluto è stato alle 20.00, con una media di 140 euro. Anche l’una di notte ha offerto buone opportunità (147 euro). Al contrario, prenotare tra le 13.00 e le 14.00 o tra le 21.00 e le 22.00 non ha dato particolari vantaggi: i prezzi oscillavano tra 150 e 159 euro, senza grandi risparmi.
Chi punta a risparmiare deve quindi cambiare approccio: non conta solo prenotare in anticipo, ma anche sapere in quale mese, in quale giorno e a che ora. I dati smentiscono molti consigli generici: non c’è un’unica regola, ma uno schema preciso che si adatta a ogni combinazione tra destinazione e periodo.








