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Ecco perché mettere un euro sulle ruote della tua auto può farti risparmiare 500 euro l’anno: trucco geniale

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Ecco perché mettere un euro sulle ruote della tua auto può farti risparmiare 500 euro l'anno: trucco geniale - aip-suoli.it

Sai quando cambiare le gomme? Esistono metodi semplici e legali per non rischiare sanzioni e incidenti.

Il periodo del cambio gomme è arrivato e con lui il consueto dubbio: le gomme sono ancora buone o vanno sostituite? Una domanda che riguarda milioni di automobilisti italiani, spesso incerti su come controllare l’usura dei pneumatici. Il Codice della Strada parla chiaro: le gomme devono essere in perfetta efficienza, senza lesioni e con uno spessore minimo previsto dalla legge. Ma come fare a capire quando è davvero il momento di cambiarle?

Le gomme sono tra gli elementi più importanti per la sicurezza stradale. Uno pneumatico usurato può aumentare lo spazio di frenata, ridurre l’aderenza sul bagnato e mettere a rischio l’incolumità di chi è in auto e degli altri. Eppure, molti automobilisti non sanno che basta una moneta per fare un controllo di base. Altri ignorano che circolare con gomme lisce può portare a multe fino a 338 euro e alla perdita di punti dalla patente. Sapere come verificare l’usura degli pneumatici non è solo utile: è un obbligo morale, oltre che legale.

Come controllare l’usura con oggetti di uso comune

Il limite minimo legale per la profondità del battistrada è fissato a 1,6 millimetri. Al di sotto di questa soglia, il pneumatico perde le sue caratteristiche fondamentali, diventando pericoloso. Ma non è necessario essere meccanici o esperti per verificare la condizione delle gomme. Esistono metodi rapidi che chiunque può utilizzare, anche senza strumenti professionali.

Il più semplice? La moneta da un euro. Basta inserirla nelle scanalature centrali del battistrada di una gomma estiva: se si vedono chiaramente le stelle sul bordo della moneta, significa che la profondità è inferiore a quella minima prevista e la gomma è da cambiare. Con gli pneumatici invernali il trucco è simile: si utilizza una moneta da due euro. Se il bordo argentato resta fuori dalla scanalatura, è segno che il livello di usura ha superato il limite.

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Come controllare l’usura con oggetti di uso comune – aip-suoli.it

Oltre alla moneta, è possibile osservare i tasselli di usura, piccoli rilievi presenti sul fondo delle scanalature. Quando il battistrada raggiunge quei tasselli, significa che è arrivato al limite legale. Questo sistema è previsto dalla maggior parte dei produttori ed è un riferimento immediato per il controllo visivo.

Per chi desidera maggiore precisione, esistono anche strumenti economici come il calibro di profondità, acquistabile con circa dieci euro. È uno strumento che misura al millimetro l’altezza del battistrada, offrendo un dato certo e affidabile. In ogni caso, il consiglio è di effettuare controlli regolari, soprattutto quando si avvicina il momento del cambio gomme stagionale.

Sanzioni, scadenze e indicazioni pratiche per non sbagliare

La legge italiana è chiara: chi circola con pneumatici usurati rischia una sanzione amministrativa da 85 a 338 euro, a cui si aggiunge la decurtazione di due punti dalla patente. Ma oltre alla questione legale c’è un tema più importante: la sicurezza. Gomme lisce o lesionate possono causare perdita di aderenza, aquaplaning, scarsa tenuta in curva, rendendo il veicolo più instabile e difficile da controllare.

In questo periodo, molti automobilisti stanno passando dalle gomme invernali alle estive, seguendo la normativa che impone l’obbligo di gomme adeguate alla stagione. Non è raro però che al momento del cambio ci si accorga che le gomme precedenti sono troppo usurate per essere riutilizzate. E qui nasce il problema: se non si è pronti con un set di gomme in buone condizioni, si rischia di circolare con pneumatici non conformi, anche solo per pochi giorni.

Va ricordato che le scadenze legate alle gomme stagionali variano di anno in anno, ma generalmente il passaggio alle gomme estive è richiesto tra il 15 aprile e il 15 maggio, mentre il ritorno alle invernali è previsto da novembre. Chi monta pneumatici “quattro stagioni” deve comunque monitorarne l’usura, perché la loro durata è spesso inferiore a quella di gomme specifiche per stagione.

Anche la pressione delle gomme va controllata con regolarità. Uno pneumatico sgonfio o troppo gonfio può usurarsi in modo irregolare e accelerare la perdita di aderenza. Meglio fare controlli frequenti, almeno ogni due settimane, oppure prima di viaggi lunghi o in condizioni meteo critiche.

Il messaggio è semplice: le gomme non vanno sottovalutate. Bastano pochi minuti, una moneta, un tassello da osservare. Capire se uno pneumatico è da cambiare può salvare una vita, evitare un incidente o una multa. E lo sappiamo: quando si è alla guida, non vale la pena rischiare.

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