Compagnie aeree e operatori abbassano i prezzi in questi giorni dell’anno per spingere le vendite future: ecco come approfittarne.
I primi giorni dell’anno rappresentano, per molti, un momento di bilanci e nuovi programmi. Ma per chi ha già prenotato un volo, questo periodo può trasformarsi in una mossa vincente sul fronte del risparmio. Non si tratta solo di fortuna: gennaio è storicamente uno dei mesi migliori per acquistare biglietti aerei a tariffe ridotte, e la tendenza è confermata da analisi di settore e dati di prenotazione. Le compagnie, dopo l’impennata delle feste natalizie, riducono i prezzi per spingere le vendite future. È qui che entrano in gioco le offerte note come early bird, dedicate a chi prenota con largo anticipo.
La logica è chiara. Dicembre è un mese in cui i prezzi salgono per la domanda alta, gennaio invece segna un calo naturale delle ricerche e delle prenotazioni. Le compagnie reagiscono abbassando le tariffe, proponendo biglietti scontati per periodi di viaggio lontani, spesso legati all’estate o ai ponti primaverili. I voli acquistati adesso non servono per partire domani, ma per garantirsi le migliori tratte e gli orari più comodi a un prezzo bloccato, mesi prima che i costi risalgano.
Perché le offerte early bird convengono davvero (e quando bisogna prenotare)
Il termine early bird nasce dall’espressione inglese “the early bird catches the worm”, ovvero “chi prima arriva, meglio alloggia”. Nel turismo indica un meccanismo che premia chi si muove per tempo. Le compagnie aeree, soprattutto nei mesi di bassa stagione, offrono sconti significativi su voli futuri per incentivare le prenotazioni. È un modo per riempire gli aerei con largo anticipo e per fidelizzare il viaggiatore che pianifica.

Perché le offerte early bird convengono davvero (e quando bisogna prenotare) – aip-suoli.it
Secondo gli esperti del settore, il momento giusto per acquistare varia a seconda della destinazione. Per i voli a corto raggio, il periodo ideale è circa due mesi prima della partenza. Per le rotte intercontinentali, meglio anticipare a sei mesi, talvolta anche sette. Quando si parla di early bird, questo orizzonte si sposta ulteriormente: gennaio diventa il momento chiave per bloccare voli estivi e persino autunnali, con differenze di prezzo che, in alcuni casi, superano il 40%.
Un altro vantaggio sta nella disponibilità: prenotare ora vuol dire avere più scelta, sia per quanto riguarda gli orari che per le tratte. I voli per le mete più richieste di luglio e agosto, ad esempio, non solo costano meno a gennaio, ma offrono più opzioni. Chi arriva tardi si ritrova spesso con tariffe alte e orari scomodi, se non esauriti del tutto.
Va detto, però, che non esiste una regola fissa. In periodi di alta stagione o per eventi speciali, la domanda cresce velocemente. In questi casi, anticipare ancora di più l’acquisto può evitare brutte sorprese. Prenotare a gennaio, per destinazioni molto richieste ad agosto o per date particolari, può essere l’unico modo per assicurarsi un volo a prezzo umano.
Altri accorgimenti utili per spendere meno sui biglietti aerei
Oltre a scegliere il momento giusto, ci sono strategie concrete per contenere i costi dei voli. Una delle più semplici è la flessibilità. Cambiare anche solo di uno o due giorni la partenza può incidere sul prezzo finale. I giorni centrali della settimana, in particolare martedì e mercoledì, tendono a costare meno rispetto al fine settimana, dove la richiesta è più alta.
Anche il tipo di aeroporto fa la differenza. Volare da uno scalo secondario, magari un po’ più lontano ma meno affollato, può portare a risparmi significativi. In alcuni casi, si risparmiano anche centinaia di euro solo cambiando l’aeroporto di partenza o arrivo.
Un altro strumento utile è l’alert sui prezzi. Servizi come Google Flights, Skyscanner o Hopper permettono di monitorare l’andamento delle tariffe per una tratta specifica, avvisando l’utente quando il prezzo scende. È un sistema efficace per chi ha già una meta in mente ma vuole cogliere il momento migliore per comprare.
Attenzione anche al calendario. Evitare di prenotare durante giorni festivi, ponti o vacanze scolastiche aiuta a tenere bassi i costi. In quei momenti, i prezzi crescono velocemente, anche nel giro di poche ore. Meglio agire con anticipo o scegliere periodi meno gettonati.
Il vero vantaggio, però, resta nella conoscenza del comportamento delle compagnie aeree. Capire quando e perché abbassano i prezzi è più efficace che inseguire sconti last minute che, ormai, sono sempre più rari. Gennaio continua a essere il mese in cui i biglietti aerei costano meno per un motivo preciso: la domanda bassa crea le condizioni perfette per offerte anticipate.
Chi conosce il meccanismo, sa già che aspettare può significare pagare molto di più. Chi non lo sa, rischia di arrivare tardi, pagando il doppio per lo stesso volo. Ecco perché prenotare a gennaio non è solo una fortuna, è una scelta informata.








