Il jogging è una pratica sportiva sempre più diffusa, apprezzata per i suoi effetti benefici sulla salute fisica e mentale. Con una storia che affonda le radici nel passato e un’evoluzione che ne ha fatto un’attività alla portata di tutti, il jogging si conferma come un esercizio aerobico ideale per migliorare la qualità della vita.
Definizione e caratteristiche del jogging
Il termine jogging deriva dall’inglese to jog, che significa “procedere a balzi”. Questa attività consiste in una corsa a passo lento, generalmente amatoriale, pensata per incrementare il benessere fisico senza lo stress associato alla corsa veloce. La velocità tipica del jogging si mantiene sotto i 10 km/h, ovvero circa 6 minuti per chilometro, distinguendolo dalla corsa competitiva.
Il jogging è riconosciuto come un ottimo esercizio aerobico, capace di migliorare la funzionalità cardiopolmonare, la densità ossea e la resistenza fisica. È praticabile su diversi terreni, da parchi urbani ai marciapiedi, e rappresenta una forma di allenamento accessibile anche ai non professionisti.
Benefici per la salute e consigli pratici per iniziare
Uno degli aspetti più studiati del jogging riguarda il suo impatto positivo sulla salute cardiovascolare e sulla prevenzione di malattie come l’osteoporosi. Il movimento regolare a un’intensità moderata stimola la produzione di ormoni come la dopamina e la serotonina, che contribuiscono a un effetto antidepressivo naturale, migliorando il benessere psicologico.
Per praticare il jogging in modo efficace, soprattutto per i principianti, si consiglia di iniziare con sedute brevi e intermittenti, alternando camminata e corsa leggera su distanze ridotte. L’obiettivo ideale è arrivare a svolgere tre sessioni settimanali della durata di circa un’ora ciascuna, preferibilmente includendo tratti in leggera salita per incrementare la resistenza.
Un parametro importante da monitorare è la frequenza cardiaca, che dovrebbe mantenersi intorno al 75% della frequenza cardiaca massima calcolata con la formula di Tanaka:
FCM = 208 – (0,7 × età).
Mantenersi in questa zona aerobica garantisce benefici cardiovascolari senza sovraccaricare l’organismo.
Il jogging nella cultura e nella società contemporanea
Oltre agli aspetti fisici, il jogging ha una dimensione culturale e sociale rilevante. Negli ultimi decenni, è divenuto un fenomeno globale grazie alla diffusione di associazioni sportive e alla promozione di stili di vita sani. La sua origine risale a pratiche di allenamento di atleti, come i pugili degli Stati Uniti negli anni Sessanta, e si è affermato come attività amatoriale diffusa in tutto il mondo.
Un esempio recente di come il jogging possa essere intrecciato con narrazioni personali e sociali è lo spettacolo teatrale “Jogging” presentato al Campania Teatro Festival nel luglio 2025. La performance, con protagonista Hanane Hajj Ali, racconta la storia di una donna che corre quotidianamente per combattere l’osteoporosi, l’obesità e la depressione, mentre riflette sul proprio vissuto e sulla complessità della vita a Beirut. La corsa diventa così metafora di resistenza e ricerca di senso in un contesto urbano segnato da contraddizioni profonde.
Questa rappresentazione sottolinea come il jogging, oltre a migliorare la salute fisica, possa essere un momento di elaborazione emotiva e sociale, coinvolgendo il corpo e la mente in un dialogo continuo con l’ambiente circostante.
Il jogging, dunque, si conferma non solo come un’attività sportiva di facile accesso ma anche come uno strumento di benessere globale, capace di unire salute fisica, equilibrio mentale e dimensione culturale.








