Il trucco delle “bollicine” contro il freddo: come funziona, quanto isola e perché la versione con alluminio è più efficace.
Coprire i vetri con il pluriball per evitare dispersioni di calore è una soluzione sempre più citata tra i metodi casalinghi per risparmiare sulla bolletta in inverno. Ma funziona davvero? Secondo quanto riportato da Geopop, sì, ma con alcune precisazioni importanti. Il pluriball, grazie alle sue bolle d’aria, possiede una discreta capacità isolante, agendo soprattutto sul rallentamento della convezione termica. Questo vuol dire che può ridurre la perdita di calore attraverso i vetri, ma non fa miracoli. E per ottenere un isolamento efficace, è necessario conoscere i limiti fisici del materiale e utilizzare soluzioni più avanzate, come il pluriball rivestito in alluminio o i pannelli termoriflettenti.
Perché il pluriball isola (ma non abbastanza): il ruolo delle bolle d’aria
Il principio fisico alla base è semplice: l’aria è un isolante termico e le bolle contenute nel pluriball impediscono il formarsi di moti convettivi, ovvero quei movimenti d’aria calda che salgono, si raffreddano e ricadono. Proprio per questo, il materiale frena parzialmente la trasmissione del calore attraverso il vetro, che di per sé è un conduttore piuttosto scarso. Ma c’è un dato tecnico da considerare: il valore R del pluriball – parametro che indica la resistenza termica – si aggira intorno a 1, lo stesso di un normale vetro singolo.

Perché il pluriball isola (ma non abbastanza): il ruolo delle bolle d’aria – aip-suoli.it
Tradotto: applicare il pluriball su una finestra singola può portare le sue prestazioni più vicine a quelle di un vetro doppio, ma senza raggiungerle pienamente. A questo va aggiunto che, trattandosi di un’applicazione artigianale, il risultato non è mai perfettamente sigillato, quindi parte del calore continua a disperdersi. Inoltre, anche se funziona, riduce la visibilità, ostacolando la luce naturale e rendendo poco praticabile l’uso su tutte le finestre.
Tuttavia, il principio resta valido: bloccare la convezione aiuta a mantenere più stabile la temperatura interna, soprattutto nelle stanze esposte a nord o in abitazioni con infissi datati. È una soluzione economica e veloce, utile in condizioni di emergenza o come intervento temporaneo. Ma per un isolamento reale, serve fare un passo in più.
Quando conviene usare il pluriball con alluminio e come agisce sull’irraggiamento
Il vero salto di qualità si ottiene quando il materiale isolante agisce anche sull’irraggiamento termico, ovvero quel processo in cui il calore si trasmette tramite onde elettromagnetiche, in particolare nel medio infrarosso. Ogni corpo caldo – termosifoni, stufe, persone – emette radiazione infrarossa. Quando questa raggiunge una parete o una finestra, viene in parte assorbita e dispersa all’esterno.
L’alluminio, invece, è quasi totalmente riflettente a queste onde. Applicarlo dietro un termosifone o su una parete fredda significa riflettere il calore all’interno dell’ambiente, mantenendolo più a lungo. Questo principio è alla base dei pannelli termoriflettenti raccomandati anche dall’ENEA, e vale anche per il pluriball rivestito di alluminio, che unisce la barriera convettiva dell’aria a quella radiativa del metallo.
Attenzione però: questi materiali non vanno applicati alle finestre, ma alle pareti interne, dietro i caloriferi o nelle zone fredde dei muri. Usati correttamente, possono aumentare il valore R dell’isolamento anche di 2 o 3 volte rispetto al semplice pluriball. Il costo è superiore, ma resta contenuto rispetto agli interventi strutturali più complessi.
Il pluriball normale, invece, resta un’opzione transitoria, utile in contesti specifici: finestre molto vecchie, case di vacanza poco utilizzate, ambienti non abitati. Funziona meglio se tagliato su misura, applicato con acqua per aderire al vetro e se si evita l’umidità, che può comprometterne l’aderenza.
In definitiva, non esistono soluzioni miracolose, ma solo piccoli interventi combinati tra loro. E tra questi, il pluriball – specialmente se rinforzato con materiali riflettenti – può rappresentare un alleato valido contro il freddo e contro le bollette troppo alte.








