Prezzi mai visti per benzina e gasolio: la mossa di Conad che sorprende anche i concorrenti
Un taglio secco e improvviso che ha colto di sorpresa molti automobilisti. A partire dalle 13 di oggi, i due impianti Conad di via Scansanese e via Bulgaria, a Grosseto, hanno abbassato i prezzi dei carburanti, portando benzina e gasolio self su livelli tra i più bassi della provincia e della Toscana. Una mossa netta, quella del gruppo, che si traduce in un risparmio diretto alla pompa, in un momento in cui i listini medi regionali si mantengono ancora alti.
I dati parlano chiaro: secondo l’ultima rilevazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, aggiornata proprio oggi, i prezzi dei distributori Conad risultano inferiori di almeno 7-8 centesimi rispetto alla media cittadina. Un divario che si allarga ulteriormente se confrontato con i valori delle aree costiere e con la media nazionale.
A Grosseto i listini crollano: i numeri del ribasso
Le cifre sono già state registrate dalle rilevazioni ufficiali: 1,508 euro al litro per la benzina e 1,548 euro per il gasolio self. Dati che pongono le due stazioni Conad ai vertici della convenienza in tutta la Maremma. Il confronto con gli altri distributori cittadini conferma la portata dell’intervento: Grifo carburanti propone la benzina a 1,515 euro, mentre ad Aurelia nord il prezzo sale a 1,548 euro. La media degli impianti cittadini oscilla fra 1,55 e 1,58 per la benzina, e 1,59-1,62 per il gasolio.

A Grosseto i listini crollano: i numeri del ribasso – aip-suoli.it
La differenza si avverte anche nel pieno: per chi utilizza l’auto ogni giorno per lavoro o per spostamenti pendolari, il taglio può significare un risparmio mensile a doppia cifra. Soprattutto considerando che, rispetto ai 1,67 €/l del gasolio self medi in Italia, la differenza con i prezzi Conad supera i 12 centesimi al litro.
Non è solo una questione di cifre: il segnale è chiaro. In un contesto di generale instabilità e tensione sui costi energetici, un operatore della GDO come Conad decide di agire con una politica di prezzo aggressiva. Una scelta che potrebbe spingere altri distributori della zona a seguire la stessa linea, attivando un effetto concorrenza che non si vedeva da tempo in provincia.
Follonica e Orbetello restano più care: la geografia dei carburanti in Maremma
Se a Grosseto il clima è quello di una tregua sui prezzi, altre zone della Maremma continuano a mantenere listini sensibilmente più alti. A Follonica, ad esempio, la benzina oscilla fra 1,61 e 1,63 euro/litro, mentre il gasolio arriva fino a 1,67. Presso impianti come B.Fuel ed Enerpetroli, i valori sono stabili su soglie ben lontane da quelle grossetane.
Ancora più marcate le differenze nell’area sud della provincia. A Orbetello Scalo, il prezzo della benzina raggiunge 1,757 euro, mentre il gasolio sfiora 1,847 euro/litro. Ad Albinia, la situazione è simile: benzina a 1,689 e gasolio a 1,779. È un distacco netto, che su un pieno da 50 litri può generare una differenza superiore ai 10 euro rispetto ai distributori Conad.
Il motivo? Un insieme di fattori che vanno dalla posizione geografica alla minore concorrenza diretta, passando per dinamiche legate al turismo e alla logistica. Nelle zone costiere, storicamente, i listini si mantengono più alti, complice anche la presenza di impianti con costi operativi maggiori.
Eppure il divario che si è creato oggi tra Grosseto e le altre aree della provincia non passa inosservato. Se la scelta di Conad dovesse innescare un adeguamento da parte degli altri distributori, la mappa del carburante in Toscana potrebbe cambiare volto già nei prossimi giorni.
Per ora, il vantaggio è tutto per chi abita a Grosseto o per chi ha la possibilità di farvi tappa prima di mettersi in viaggio. E già nel pomeriggio, molti automobilisti si sono messi in fila nelle due stazioni cittadine per approfittare di un ribasso che fa notizia.








