Bottiglie del latte, non buttarle: il trucco semplice per trasformarle in oggetti utili e belli in casa
Ogni giorno svuotiamo bottiglie di plastica senza pensarci troppo. Ma ci sono alcuni materiali, come quelle del latte, che vale davvero la pena tenere da parte e riutilizzare. Si tratta infatti di flaconi leggeri ma molto resistenti, progettati per rimanere a contatto con gli alimenti senza rilasciare sostanze tossiche. Hanno una superficie opaca, linee orizzontali già pronte da seguire col coltello, e un formato che si adatta a tantissimi riusi. Con qualche strumento semplice – colla, spago, forbici – si possono creare in pochi minuti degli oggetti davvero utili, perfetti per casa o anche come regalo fatto a mano.
Da bottiglia a portaoggetti: una trasformazione pratica ed economica
Tutto inizia da una bottiglia vuota. L’importante è pulirla per bene: togli l’etichetta, lava via i residui di colla e lasciala asciugare bene a testa in giù. Una volta asciutta, bisogna capire cosa vuoi farne. Se sogni uno svuota-tasche per l’ingresso, ti basterà tagliare via il terzo superiore. Se invece vuoi realizzare un porta-penne, misura con una matita l’altezza ideale e tracciala con una penna indelebile. Le bottiglie del latte hanno spesso scanalature orizzontali: puoi usarle come guida per ottenere un taglio netto e preciso. Con un coltello a seghetto o un taglierino, incidi con calma lungo la linea scelta, fino a separare la parte superiore.

Da bottiglia a portaoggetti: una trasformazione pratica ed economica – aip-suoli.it
Da qui in poi inizia la parte creativa. Versa un po’ di colla vinilica e acqua in un piattino e mescola. Poi prendi lo spago da pacchi, fissalo alla base della bottiglia con della colla a caldo e comincia ad avvolgerlo con pazienza, facendo girare il filo lungo tutto il contenitore. Ogni tanto ferma il filo con un altro punto di colla per dare stabilità. Arrivato in cima, taglia lo spago e fissalo bene. Poi spennella il tutto con la miscela di colla e acqua per indurire la struttura. Dopo che sarà asciutto, potrai passare alla decorazione vera e propria.
Decorazioni e dettagli: come rifinirlo per renderlo un pezzo unico
Una volta ricoperta l’intera superficie con lo spago, il progetto prende forma. Se hai mano ferma e pazienza, puoi decorarlo a piacere: con colori acrilici, conchiglie, scritte, oppure inserti in stoffa. L’importante è rispettare i tempi di asciugatura, soprattutto se usi colla vinilica. Un trucco utile per evitare sbavature è passare una seconda mano di colla mista ad acqua per fissare tutto quanto, specie se hai usato elementi leggeri che tendono a staccarsi. Questo rivestimento finale, oltre a proteggere, darà un effetto più uniforme e professionale all’intero oggetto.
Il bello di queste creazioni è che sono personalizzabili, ecologiche e a costo praticamente zero. In più, ti permettono di ridurre i rifiuti in modo attivo, trasformando quello che normalmente finirebbe nella plastica in qualcosa che ha una seconda vita. Puoi usarli in bagno, in cucina, nello studio dei bambini o perfino in giardino per piccole piante grasse. L’importante è iniziare, sperimentare, e magari scoprire che la creatività si nasconde proprio nei gesti più quotidiani.








