Una ricetta sorprendente: pancake ripieni di cioccolato, facili da preparare, con un cuore morbido che si scioglie in bocca. Ideali per colazioni golose.
La classica colazione americana non è più la stessa da quando in molte cucine italiane sono arrivati i pancake ripieni di cioccolato. Tutto nasce da un’idea semplice, quasi banale: se il cioccolato funziona bene sopra i pancake… perché non farlo diventare parte dell’impasto? Il risultato è sorprendente. Una frittella gonfia e dorata che, al primo morso, lascia uscire un cuore fondente caldo, sciolto e profumato. Un gesto minuscolo, ma capace di cambiare il volto della colazione. Basta scegliere bene il cioccolato, preparare l’impasto con attenzione, e conoscere il momento giusto per girarli in padella.
Cuore fondente e doratura perfetta: il trucco è tutto nel tempismo
Per ottenere dei pancake farciti a regola d’arte servono pochi ingredienti, ma ben dosati. L’impasto è quello classico: farina 00, latte intero, uova, burro, zucchero e lievito. Dopo aver montato tuorli e latte, si aggiunge il burro fuso tiepido, poi si incorpora la farina e si lavora il composto fino a ottenere una base liscia e omogenea. A parte si montano gli albumi con lo zucchero, fino a renderli spumosi, poi si uniscono con delicatezza al resto.

Cuore fondente e doratura perfetta: il trucco è tutto nel tempismo – aip-suoli.it
Il momento cruciale arriva quando la padella è calda al punto giusto: antiaderente e a fondo spesso, leggermente unta con burro. Si versa una prima cucchiaiata di impasto, poi si aggiunge al centro un pezzo di cioccolato fondente al 75%, infine si copre con un’altra cucchiaiata di pastella. Il cioccolato dev’essere tagliato in 8 pezzi regolari, non troppo spessi e non troppo sottili: è questo che garantisce la fusione perfetta senza far fuoriuscire il ripieno.
Appena compaiono le bollicine in superficie, è il momento di girare i pancake con una spatola. Bastano pochi minuti per cuocerli anche dall’altro lato. Una volta pronti, si servono ancora caldi, magari con lamponi freschi e un filo di panna leggermente montata, per bilanciare la dolcezza.
Chi preferisce può conservarli in frigo per un giorno, ma vanno scaldati bene prima di servirli, altrimenti il cuore di cioccolato resta compatto. La versione originale prevede il cioccolato fondente, ma si può sperimentare anche con cioccolato bianco o al latte, tenendo conto delle diverse consistenze.
L’idea che funziona con ogni tipo di pancake (anche senza burro, senza lievito o senza glutine)
Il bello di questa tecnica è che funziona con qualsiasi impasto. Chi segue una dieta specifica può utilizzare le versioni senza burro, senza glutine, con farina integrale, o addirittura i pancake proteici. L’importante è che la pastella resti abbastanza densa da sostenere il cioccolato senza farlo scendere sul fondo della padella.
I tempi di cottura possono variare, ma la regola è sempre la stessa: attendere le bolle in superficie, girare con attenzione e mai schiacciare. Un altro trucco? Mai cuocere a fuoco alto: meglio aspettare qualche secondo in più che bruciare la base.
Per chi vuole sperimentare, è possibile aggiungere aromi naturali all’impasto, come caffè, mela grattugiata o cacao. Ma anche con la ricetta più semplice, l’effetto finale resta identico: una colazione golosa, profumata, irresistibile, capace di convincere anche chi di solito salta il primo pasto della giornata.
Questa piccola invenzione ha già fatto il giro dei social: tra video, tagli a metà e cuori di cioccolato che colano, i pancake ripieni sono diventati la nuova tendenza da provare a casa, senza attrezzature particolari. Solo padella, pazienza e cioccolato giusto. E la colazione cambia faccia.








