Le tecniche di bioindicazione della qualità del
suolo sono meno sviluppate rispetto a quelle di acqua
e aria ma stanno rapidamente evolvendosi. Esse presentano
alcune difficoltà tecniche dovute alla complessità
dell'ecosistema suolo e alle piccole dimensioni degli
organismi, che non permettono l'osservazione diretta in
campo.
In Italia sono in corso tentativi di utilizzo in vari
settori (reti di monitoraggio, studio di siti contaminati,
analisi della biodiversità) anche se in modo per
lo più sperimentale.
Di seguito verranno brevemente descritte le tecniche più
utilizzate finora nel nostro paese. |