Novità editoriali
 

Il trattamento dei suoli nei ripristini ambientali
legati alle infrastrutture

 

di Massimo Paolanti (2010)

Pag. 37 - Download grauito

Editore: ISPRA

ISBN: 978-88-448-0471-8


 

 

ISPRA (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ha pubblicato le Linee guida per il trattamento dei suoli nei ripristini ambientali legati alle infrastrutture, predisposte a cura dall'AIP.

Il CATAP (Coordinamento delle Associazioni Tecnico-scientifiche per l'Ambiente ed il Paesaggio), per conto di ISPRA (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale), ha presentato il 2 dicembre 2010, il primo volume di una serie di manuali e linee guida che trattano di ambiente, paesaggio ed infrastrutture.
Il CATAP è costituito da: AAA (Associazione Analisti Ambientali), AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio), AIN (Associazione Italiana Naturalisti), AIP (Associazione Italiana Pedologi), AIPIN (Associazione Italiana per l'Ingegneria Naturalistica), SIEP-IALE (Società Italiana di Ecologia del Paesaggio), SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale).

Le linee guida attualmente predisposte sono:

  • Interazione fra infrastrutture lineari e patrimonio geologico
  • Il trattamento dei suoli nei ripristini ambientali legati alle infrastrutture
  • Analisi e progettazione botanica per gli interventi di mitigazione degli impatti delle infrastrutture lineari
  • Mitigazioni a verde con tecniche di rivegetazione e ingegneria naturalistica nel settore delle strade
  • L'inserimento paesaggistico delle infrastrutture stradali: strumenti metodologici e buone pratiche di progetto

I documenti sono stati presentati a Roma presso l'auditorium di ISPRA in un convegno che ha visto affluire oltre 300 persone ed a cui hanno presenziato e partecipato i vertici di ISPRA, dirigenti dei ministeri di riferimento, società di progettazione, esponenti qualificati delle associazioni ambientaliste oltre ovviamente a tecnici del settore.

Le linee Guida sono state fatte proprie da ISPRA e questo conferisce ufficialità e valore ai documenti predisposti e pone l'AIP come un riferimento privilegiato e qualificato per tematiche tecniche ed applicative presso gli enti di riferimento nazionali.

L'AIP ha curato, ovviamente, le linee guida che riguardano i suoli. Il testo ha il pregio di proporre il suolo a progettisti e valutatori, che si occupano di infrastrutture. Una platea abituata a considerare il suolo solo come un obbligo formale, poco più di un breve capitolo sui cui scrivere qualche banale generalità, ha iniziato a prendere in considerazione il suolo come di una tema tecnico rilevante ai fini della progettazione.
Sicuramente le linee guida richiedono approfondimenti e revisioni e l'AIP si è già resa disponibile a nuove stesure del testo.

Come responsabile per l'Associazione ho sicuramente dei meriti per quanto fatto, ma sono il primo ad avvertire l'esigenza di una maggiore valenza tecnico scientifica, di una maggiore corrispondenza con i diversi livelli del quadro normativo di riferimento e vorrei anche allargare il tema della trattazione. L'obiettivo è quello di far entrare il suolo nel vocabolario degli enti committenti e nei capitolati tecnici degli appalti e per questo occorre predisporre un documento tecnico valido, chiaro e con riferimenti utilizzabili da progettisti, soggetti realizzatori e valutatori.
Per fare questo è però necessario allargare la platea dei pedologi coinvolti nella stesura del testo sia come numero che come tipo di esperienza tecnica. Potete segnalare la vostra disponibilità alla segreteria dell'Associazione o direttamente a Massimo Paolanti (choros@tin.it).

cons. Massimo Paolanti

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