Assemblea dei soci 2006
 
Carla Scotti
Email: scotti@pedologia.net
 
 

Verbale dell’assemblea AIP 11.10.06

Il giorno 11 ottobre 2006 alle ore 10.00, a Imola (Bologna), presso Palazzo Sersanti, si è tenuta l’assemblea 2006 con all’ordine del giorno i seguenti punti:

  • Resoconto annuale delle attività svolte
  • Confronto e condivisione con i soci sulle attività e il ruolo dell’Associazione
  • Bilancio economico dell’Associazione
  • Elezioni del Nuovo Consiglio Direttivo.

Sono presenti 38 soci.
Si incarica della stesura del verbale Carla Scotti.

La riunione inizia con l’intervento del Presidente Carla Scotti che illustra le principali attività svolte tra ottobre 2005 e settembre 2006:

  • Aggiornamento sito web A.I.P.
  • Bollettino suolo 2005: atti convegno protocollo Kyoto
  • Incontro aggiornamento tecnico Ecosearch
  • Degustazione di vini organizzata presso Enoteca Nazionale di Siena
  • Partecipazione Tavola rotonda con presidenti SISS, SIPE, SICA, Osservatorio suolo
  • Intervista RAI utile
  • Organizzazione Convegno” suolo e vino” in collegamento con SISS
  • Realizzazione metro AIP

Carla Scotti rilancia alcune considerazioni e ricorda alcuni punti già affrontati nell’assemblea 2005:

- AIP ha proseguito le sue attività in base al programma di lavoro proposto; sono state infatti realizzate le attività previste mentre l’escursione relativa al tema dell’arboricoltura da legno da realizzarsi in Piemonte, è stata spostata, per motivi organizzativi, al 2007.
- Partecipare alla tavola rotonda con altre associazioni ha permesso di evidenziare il ruolo importante di AIP che al suo interno detiene un interscambio tra liberi professionisti, funzionari pubblici, ricercatori, docenti universitari.
- AIP e SISS in più occasioni nel corso del 2006 si sono incontrate e rese disponibili a collaborare per organizzare seminari e convegni e il convegno “suolo e vino” ne è un primo approccio.
- I punti di forza di AIP quindi permangono e le attività svolte sono state realizzate in funzione di essi (1 escursione e 1 convegno annuale e aggiornamento del sito web per mantenere un contatto e riferimento tra soci).
- Anche le criticità permangono; basso numero di soci attivi, difficoltà di turn over “generazionale” anche nel succedersi al CD. Probabilmente è necessario accettarlo anche perché da un primo confronto con le altre associazioni la situazione è simile.
- A tutti i soci non in regola con le quote è stata inviata una e-mail al fine di ricordare la/le quote di pagamento. Si è ottenuto il riscontro da parte di alcuni soci. Attualmente nel 2006 i soci in regola con le quote degli ultimi 3 anni sono 74 mentre in regola con la quota annuale sono 37.

Le strategie possibili da perseguire potrebbero essere:

  • Cogliere l’occasione che nel 2007 AIP compie 15 anni per rilanciare a fare conoscere l’Associazione.
  • Proseguire nell’individuare nuove attività qualificanti che possano contribuire ad incentivare un comune senso di appartenenza all’AIP (seminari, incontri, organizzazione di giornate di studio).
  • Salvaguardare e promuovere la figura del pedologo, la formazione e la diffusione della disciplina partecipando al Coordinamento con altre associazioni che si occupano di ambiente. Infatti AIP è stata invitata a partecipare al Coordinamento delle Associazioni tecnico-scientifiche che si occupano di Ambiente e Paesaggio. in funzione della proposta giunta da Giuliano Sauli nell’ultimo mese. E’ molto interessante partecipare a questo Coordinamento anche in funzione del nuovo Decreto Legge di Mastella che recepisce l'esistenza delle associazioni attualmente non riconosciute.
  • Organizzare momenti di confronto (gruppi di lavoro?) per discutere quanto previsto dal Decreto Bersani può influire sulle attività professionali del pedologo anche rispetto al tariffario AIP.
  • Assumere un ruolo per far conoscere la strategia tematica di protezione del suolo della UE e attivare un interscambio di idee tra soci (Forum in sito web).

Carla Scotti conclude passando la parola a Igino Chiuccarelli, che in qualità di tesoriere presenta il bilancio di AIP, allegato al presente verbale.

Francesco Malucelli descrive brevemente la situazione attuale del sito web di AIP evidenziando il continuo aggiornamento eseguito da Alberto Rocca e il discreto numero di accesso di utenti che fanno del sito uno strumento importante che dà visibilità all’Associazione.

Inizia così la discussione tra i soci, e si riportano sinteticamente i principali argomenti trattati.

Fabrizio Cassi propone di aderire al Coordinamento della associazioni in funzione anche delle interessanti esperienze passate.

Igor Boni: visto il ruolo importante della pedologia nella strategia tematica CE propone che AIP organizzi un convegno nazionale a Roma coinvolgendo anche i ministri e funzionari. Ciò avrebbe il risultato non solo di organizzare un evento su un tema importante e attuale ma servirebbe a dare la giusta visibilità ad AIP.

Marcello Brancucci ricorda che il tariffario di AIP non è un vero tariffario che riporta tutte le voci e che comunque andrebbe pubblicizzato maggiormente anche presso le regioni e gli Ordini. Marcello Brancucci propone di realizzare una pubblicazione di AIP, cogliendo l’occasione dell’anniversario della fondazione. Ricorda inoltre che in rete esiste ancora il vecchio sito ADANTO e che è necessario toglierlo per evitare confusione con il nuovo sito (quest’anno è già successo che utenti si siano collegati al vecchio sito).

Edoardo Costantini ritiene importante che AIP attui le sinergie con le altre associazioni sui temi della conservazione del suolo e condizionalità. Il sito web è la sede opportuna per far circolare informazione ma non per formare; per formare sarebbe interessante riprendere l’idea di organizzare “summer schools” con relativo rilascio di certificazione valido.

Castellani Federico propone alcuni cambiamenti in AIP come:

- rivedere le quote e portarle a 35 euro;
-sostenere le spese di una segreteria per riordinare e mantenere un collegamento efficace c con i soci (costo annuo1000-1500 euro anno);
- prendere un numero verde per dare informazione sul suolo;
- pagare i relatori nelle attività di AIP (es intervento sul vino fatto a Siena).

Marina Guermandi interviene precisando che il problema del numero di soci AIP non è legato al costo delle quote. Propone ad AIP di assumere un ruolo di riferimento in merito alla stesura delle relazioni dello stato dell’ambiente.

Igino Chiuchiarelli esprime interesse per le attività di Coordinamento tra Associazioni e si rende disponibile ad andare alle riunioni a Roma.

Massimo Paolanti esprime l’importanza di fare formazione sul suolo come fa SIGEA.

Infine l’assemblea approva all’unanimità di partecipare al Coordinamento tra associazioni.


Si dà quindi avvio alle elezioni distribuendo ai soci le schede di voto in cui sono riportati i candidati che si sono resi disponibili. I risultati sono di seguito riportati.

Consiglio Direttivo Totale voti
Brancucci Marcello 19
Biondi Francesco 8
Chiuchiarelli Igino
19
Castellani Federico 17
Gardi Ciro 15
Laruccia Nicola
9
Quaglino Enrico
15
Santucci Sergio
10

Riccardo Scalenghe

21

 

Probiviri Totale voti
Scotti Carla
17
Ajassa Roberto
11
Malucelli Francesco
18

Cassi Fabrizio

6


La riunione termina alle ore 13:15.

 
 
 
 

    n. 1-3 anno 2006