"Trasmetto, in allegato, la versione del
documento rivista a seguito delle ultime osservazioni
(riunione ONP del 25 ottobre, osservazioni del gruppo
alla versione del 19 ottobre, osservazioni da parte
dell'ufficio).
La presente bozza verrà inviata A TUTTE LE
REGIONI per la riunione preparatoria al tavolo di
concertazione nazionale (SVILUPPO RURALE 2007-2013)
che si terrà il 5 dicembre a Roma.
Vi anticipo che alla riunione verrà convocato
anche il gruppo (la convocazione ufficiale dovrebbe
partire fra qualche giorno) e nel corso della stessa
il documento verrà presentato.
I rappresentanti del gruppo sono pertanto invitati
a prendere visione della bozza allegata e ad inviare
al sottoscritto eventuali osservazioni ENTRO E NON
OLTRE GIOVEDI' 24 ALLE ORE 12.00. Mi scuso del breve
tempo a disposizione ma è necessario inviare
il documento alle regioni con debito anticipo.
Rimango quindi in attesa di eventuali integrazioni
o correzioni da effettuare sulla presente bozza
di documento, che verranno prese in considerazione
solo se perverranno nei tempi previsti. Sottolineo
inoltre che dopo il passaggio del tavolo di concertazione
nazionale il documento sarà definitivo. Grazie
per la collaborazione e a presto."
Era questa l'ultima mail pervenuta che sanciva
la chiusura del documento, elaborato dal gruppo
di lavoro sul Suolo e Sviluppo Rurale, che doveva
essere inglobato in parte o totalmente nel Piano
Strategico Nazionale (PSN) 2007-2013. Ci sembrava
una buona occasione; finalmente si parlava di
suolo secondo le nostre intenzioni e il suolo
aveva le carte in regola per poter essere parte
pregnante di un documento di programmazione di
base, quale il PSN, che costituisce le linee guida
dei PSR regionali. Abbiamo lavorato con serietà,
cercando di farci largo tra la riluttanza e la
diffidenza di vari componenti. Tra i vari argomenti
trattati siamo riusciti a far inserire i concetti
di carta dei suoli, capacità d'uso, utilizzo
dei lavori di pedologia per varie tipologie di
intervento tra cui le zonazioni per prodotti di
qualità.
Il documento prodotto prevede che l'erogazione
di finanziamenti, per l'attuazione dei vari assi
e misure, sia subordinata, in molti casi, alla
conoscenza delle caratteristiche principali dei
suoli delle diverse aree su cui agisce la misura.
Sembrava di aver fatto un passo avanti nella accettazione
della pedologia quale base per la programmazione
in campo agricolo ed ambientale e quale mezzo
per l'effettuazione di politiche agricole miranti
la conservazione delle risorse, come da dettami
e finalità della nuova PAC.
Certo il nostro era solo un gruppo di lavoro all'interno
del PSN che a sua volta è alla base dei
PSR regionali, ma pur sempre era stato redatto
un documento ufficiale del MIPAF.
Alla riunione del 5 dicembre siamo andati con
grande entusiasmo; speravamo nella caratterizzazione
di parte del PSN, mai ci saremmo aspettati che
il Suolo non venisse citato tra le priorità
ambientali.
Abbiamo fatto le nostre rimostranze, soprattutto
noi regionali e sembrerebbe che la versione definitiva
riporterà anche il Suolo come priorità
e quindi presente nei vari assi e misure in modo
consistente. Speriamo bene!
Questo è l'indice del documento prodotto
dal gruppo di lavoro che, appena ufficializzato,
verrà riportato nel sito dell'AIP.
PROGRAMMAZIONE SVILUPPO RURALE 2007-2013
Contributo tematico alla stesura del PIANO STRATEGICO
NAZIONALE
GRUPPO DI LAVORO "Suolo e Sviluppo Rurale"
1. Il contesto di riferimento
1.1. Finalità del documento
1.2. Quadro conoscitivo della situazione attuale
e problematiche generali
1.2.1. La degradazione della risorsa suolo nel
contesto specifico italiano
1.2.2. La strategia tematica per la protezione
del suolo e le altre normative comunitarie
1.3. I principali interventi per la difesa del
suolo
1.3.1. Piani di bacino e Piani di assetto idrogeologico
(PAI)
1.3.2. Interventi realizzati con i fondi strutturali
1.3.3. Criteri di gestione obbligatori e BCAA
nel quadro della Condizionalità
1.4. Le politiche per lo sviluppo rurale 2000-2006
ed il suolo: breve analisi dei rapporti di valutazione
intermedia
2. Orientamenti strategici per la nuova programmazione
2.1. Individuazione delle priorità d'intervento
in vista della programmazione 2007-2013
2.2. Localizzazione degli interventi ed utilizzo
della cartografia
2.3. Possibili misure per il miglioramento e la
difesa del suolo
2.3.1 Possibili misure relative all'asse 1 "miglioramento
della competitività del settore agricolo
e forestale"
2.3.2 Possibili misure relative all'asse 2 "Valorizzare
l'ambiente e lo spazio naturale"
2.3.3 Possibili misure relative all'asse 3 "qualità
di vita nelle zone rurali e diversificazione dell'economia
rurale"
Il Gruppo di Lavoro è coordinato da:
Camillo Zaccarini Bonelli e Stanislao Lepri (ISMEA
- MiPAF).
Il Gruppo di Lavoro è composto da:
Francesco Bongiovanni (MiPAF),
Francesco Morganti (ISMEA - MiPAF),
Francesca Riguzzi e Daniela Quarato (MiPAF),
Maria Grazia Cotta e Rosina De Piccoli (MATT),
Giampaolo Sarno e Gianfranco De Geronimo (Regione
Emilia-Romagna),
Enrico Favi (Regione Toscana),
Massimo Madonia e Valchiria Ferranti (Regione
Lazio),
Francesco Bellino (Regione Puglia),
Igino Chiuchiarelli e Sergio Santucci (ARSSA Abruzzo),
Rosa Francaviglia, Stefano Canali e Federica Riccioni
(CRA - ISNP),
Paolo Bazzofi (CRA - ISSDS),
Francesca Quercia e Stefano Lucci (APAT),
Antonella Trisorio (INEA).
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