L'educazione sul suolo nelle attività della
Unione Internazionale di Scienza del Suolo (IUSS)
 
Costanza Calzolari
CNR-IRPI, Firenze
 
 

Con la recente riorganizzazione l'Unione Internazionale doi Scienza del Suolo (IUSS International Union of Soil Science web site: http://www.iuss.org/) è articolato in quattro Divisioni:

D1. Il Suolo nello Spazio e nel Tempo
D2. Proprietà del Suolo e Processi
D3. Uso e Gestione del Suolo
D4. Il ruolo del Suolo nel sostenere la Società e l'Ambiente

La divisione 4 ha lo scopo di promuovere a livello internazionale la discussione e le azioni comuni tra gli scienziati del suolo e colleghi scienziati di altre discipline, politici, e cittadini sul ruolo del suolo nel sostenere la società e l'ambiente.
Fra gli obiettivi vi sono: il miglioramento della comprensione d parte della comunità globale dell'importanza dei suoli per l'uso sostenibile delle terre e per la qualità dell'ambiente; la promozione di ricerche interdisciplinari fra scienziati del suolo e colleghi di altre discipline su argomenti di qualità ambientale, produttività del suolo e degradazione, sicurezza alimentare e salute umana; fornire un luogo di discussione fra gli scienziati del suolo per meglio comprendere e discutere i bisogni della società in merito a uso sostenibile del suolo e delle terre e per incoraggiare una prospettiva filosofica e storica nell'approccio ai loro studi.
E' questo un argomento di grande attualità, dato che è da più parti sentita la necessità di fare pesare di più la scienza del suolo nella società. A tale scopo la divisione è a sua volta suddivisa in 5 commissioni, che coprono diversi aspetti del rapporto con la società:

C4.1 Suoli e Ambiente
C4.2 Suoli, Sicurezza Alimentare e Salute Umana
C4.3 Suoli e Cambiamento dell'Uso delle Terre
C4.4 Educazione e Pubblica Consapevolezza sul Suolo
C4.5 Storia, Filosofia e Sociologia della Scienza del Suolo

Missione della Commissione 4.4, Educazione e Pubblica Consapevolezza sul Suolo è quello di "contribuire alla costruzione del legame mancante fra Scienza del Suolo e Società sviluppando la coscienza a proposito della vitale importanza del suolo per la vita per ogni cittadino".
L'organigramma della commissione è il seguente:
Chairperson: Mireille Dosso, Francia; Vice-Chairperson: Pam Hazelton, Australia; segretario, Rabah Lahmar, Algeria.
La commissione è stata attiva, come "Standing Committee" nella Società Internazionale di Scienza del Suolo essendo nata nel 1990 al Congresso di Kyoto. In seguito si è riunita nel 1994 (Acapulco), 1996, 1997, 1998 (Montpellier), 2000 (Expo Hannover). Ha organizzato un'esibizione al congresso di Montpellier, una sessione al Congresso di Bangkok, interventi a vari congressi di Scienza del Suolo, e una sessione a Eurosoil 2004.
Fra le attività ha realizzato un questionario per l'archiviazione di materiale didattico in scienza del suolo prodotto in tutto il mondo.
Gli obiettivi della commissione sono:

  1. favorire la scoperta del suolo;
  2. favorire l'esplorazione e lo studio dei diversi suoli in campo;
  3. favorire la formazione di una domanda sociale nei confronti del suolo;
  4. favorire il rinnovamento dell'insegnamento della Scienza del Suolo;
  5. focalizzare l'attenzione sulla decisiva responsabilità dell'umanità nei confronti della Risorsa Suolo.

1. Favorire la scoperta del suolo

Gli esperti in suolo, scienziati o professionisti, dovrebbero rivolgersi non solo alla cloro comunità ma anche a scienziati e professionisti di altre discipline e, ancora più ad un pubblico più generale, ed in particolare ai giovani. In questo senso uno strumento importante sono i Musei di Scienza del Suolo. Il più famoso ed importante di questi è il World Soil Museum, presso l'ISRIC di Wageningen (indirizzo web: http://www.isric.nl/). Questo è strutturato in diverse sezioni (Suoli dei Tropici Umidi; Suoli dei Tropici stagionalmente secchi; Suoli delle Regioni Aride; Suoli delle Regioni Temperate e Boreali; Suoli di montagna e di altitudine) e organizza periodicamente mostre su argomenti speciali. Sono esposti circa 80 monoliti di suoli di tutto il mondo, corredati di descrizione del profilo, dati analitici e foto di ambienti e uso del suolo.
Il più antico museo del suolo del mondo (celebra nel 2004 il centenario) è il Dokuchaev Central Soil Museum di San Pietroburgo, fondato nel 1904 da Dokuchaev (indirizzo web, http://www.soilmuseum.narod.ru/). Il museo oltre a compiti di ricerca, svolge attività di divulgazione (anche di campo), educazione nelle scuole e nelle università. Al suo interno sono conservati, ed in parte esposti 1600 monoliti di suolo.


2 Incoraggiare l'esplorazione e lo studio dei suoli in campo

La commissione attribuisce molta importanza allo studio scientifico di campo, che deve essere valorizzato all'interno anche della carriera scientifica. Viene enfatizzata l'importanza delle attività di campagna, l'identificazione dei suoli, la descrizione, lo studio della pedodiversità , come priorità per lo sviluppo di una coscienza sul suolo. Questo è un aspetto molto importante per noi pedologi: che venga sottolineata l'importanza della conoscenza del suolo in campo. La commissione intende inoltre favorire collaborazioni multi-disciplinari per studi in situ a lungo termine.
Una iniziativa in questo senso è stata presa dall'Istituto per l'Ambiente e la sostenibilità (IES) del Centro Comune di Ricerca dell'Unione Europea di Ispra, che ha organizzato nel 2003 la I° scuola estiva in Rilevamento Pedologico. La scuola, che cambierà di sede nei diversi anni si propone di formare persone in grado di sostenere lo sviluppo del Sistema Informativo Europeo sui Suoli (EUSIS), legato all'implementazione della strategia tematica sul suolo.


3 Aiutare la formazione di una domanda sociale nei confronti del suolo

Sono numerose le iniziative che negli ultimi tempi hanno tentato di colmare la distanza fra scienziati del suolo, ed in genere professionisti ed esperti, con la società. Fra questa la Campagna sul Suolo de "L'Alleanza per un mondo responsabile", per l'uso sostenibile dei suoli del pianeta, attiva dal 1996 (http://www.alliance21.org/fr/themes/soils.htm); la Convenzione sul Suolo di Tutzing (1998); l' Alleanza per il Suolo delle Città e dei Comuni Europei (ELSA), Bolzano (2000), con l'approvazione di un Manifesto per una politica responsabile per l'utilizzo sostenibile del suolo http://www.soil-alliance.org/en/index2.htm
Questi sono solo alcuni esempi di un interesse verso il suolo che esula dal contesto classico del ristretto mondo degli specialisti. Anche da parte politica si è assisitito negli ultimi tempi ad un aumento di interesse nei confronti del suolo. Sempre restando in un contesto europeo nell'Aprile 2002 è stata pubblicata da parte della Commissione Europea la comunicazione sul suolo "Towards a Thematic Strategy for Soil Protection", verso una strategia tematica per la protezione del suolo, adottata nel giugno 2003 dal Consiglio di Europa ed in seguito approvata dal Parlamento Europeo. Della comunicazione e della sua implementazione nella politica europea si è già trattato in alcuni interventi sul bollettino, ma è importante sottolineare come in essa venga dato conto delle cosiddette minacce che incombono sul suolo e che sono i rischi che come pedologi andiamo segnalando da sempre: Erosione; Diminuzione della materia organica; Contaminazione del suolo; Impermeabilizzazione del suolo; Compattazione del suolo; Diminuzione della biodiversità del suolo; Salinizzazione; Inondazioni e smottamenti.
Per l'implementazione di quanto contenuto nella comunicazione sono stati attivati gruppi di lavoro tematici: uno dei quali sulla ricerca. All'interno di questo gruppo di lavoro è stato costituito un gruppo dedicato a "consapevolezza, educazione, networking, costruzione di capacità e cooperazione" che ha prodotto un documento disponibile sul database della DG Ambiente, CIRCA (http://forum.europa.eu.int/Public/irc/env/soil/library).


4 Favorire il rinnovamento dell'insegnamento della Scienza del Suolo

L'obiettivo del rinnovamento dell'insegnamento della scienza del suolo deve essere perseguito:

  • dimostrando la rilevanza della Scienza del Suolo per le altre discipline;
  • sviluppando studi multidisciplinari di campo per gli studenti;
  • attraverso l'uso delle nuove tecnologie.

Soprattutto l'ultimo punto è in continua crescita. Molte sono le risorse disponibili su web, in molti siti, alcune dei quali estremamente ricchi e ben fatti.
Primo fra tutti un sito promosso dal Ministero Federale per l'Ambiente tedesco, realizzato in collaborazione con alcuni Lander e con Università. Si tratta di un sito in lingua tedesca, molto articolato e ricco di informazioni, gallerie fotografiche, documenti e collegamenti (http://www.bodenwelten.de/index.htm).
Molto materiale, compresi esperimenti da proporre a studenti di diversi ordini di scuole, è raccolto nel sito del Natural Resources Conservation Service degli USA (http://soils.usda.gov/teachers.html), e nella homepage "Soil Science Education" del sito NASA (parte del programma GLOBE, Global Learning and Observations to Benefit the Environment, http://ltpwww.gsfc.nasa.gov/globe/index.htm).
La multimedialità è stata anche utilizzata da E.A. Fitzpatrick, che alcuni anni fa ha prodotto un CD didattico (http://www.abdn.ac.uk/pss/soilcd1.htm) "Interactive soils- Environmental factor".
Di nuove tecnologie nell'insegnamento si è anche parlato a EUROSOIL 2004, nella sessione dedicata alla educazione (http://www.bodenkunde.uni-freiburg.de/eurosoil/symposia/prg_sym02.htm).


5 Focalizzare l'attenzione sulla decisiva responsabilità dell'umanità nei confronti della Risorsa Suolo

Partendo dall'assunto che la responsabilizzazione nei confronti della risorsa suolo necessita di continue sollecitazioni, si sottolinea l'importanza di organizzare iniziative di sensibilizzazione (dibattiti pubblici, seminari, mostre) aperte ad una platea il più possibile vasta.
In Italia si è avuto l'esempio delle iniziative prese nell'ambito delle settimane per la scienza (a cura del Istituto per la Nutrizione della Pianta, MiPAF). In Europa si segnalano due iniziative per diversi aspetti assai interessanti: la mostra "Faszination Boden", organizzata aOsnabrük nell'ambito EXPO 2000 ad Hannover (http://www.bgr.de/schoelerberg/start.htm) e attualmente in corso di permanentizzazione, e la mostra itinerante, preparata dal Governo Federale Svizzero nell'ambito di una campagna nazionale sul suolo (http://www.decouvrir-le-sol.ch/start.htm).
Ovviamente in Italia le iniziative dell'AIP aperte a tecnici e professionisti di altre discipline vanno in questa direzione.

 
 
 
 

    n. 1-3 anno 2004