Convegno

IL COMPORTAMENTO DI NITRATI E FITOFARMACI NEL SUOLO

24 novembre 2009 - Milano


 

Lo scorso martedì 24 novembre si è tenuta a Milano una giornata informativa, organizzata dall'AIP in collaborazione con L'ERSAF, sul comportamento dei nitrati e dei fitofarmaci nel suolo. All'incontro hanno partecipato tecnici preposti a gestire conoscenze pedologiche a supporto di decisioni e azioni di governo del territorio nelle diverse regioni del contesto agricolo padano.

Le relazioni del mattino hanno presentato l'attività svolta in Lombardia dall'ERSAF, cui è affidata la gestione e manutenzione dello strato suolo del Sistema Informativo Territoriale regionale e delle banche dati correlate, nonché della finalizzazione applicativa delle informazioni pedologiche. Il tema della giornata, dopo i saluti ai presenti del Presidente dell'AIP, Federico Castellani, che ha anche assunto le funzioni di chairman, e della Dirigente del Dipartimento per i Servizi all'Agricoltura dell'ERSAF, Francesca Ossola, è stato introdotto da Stefano Brenna, Dirigente della Struttura Valorizzazione della risorsa suolo, sistemi informativi e coordinamento azienda vitivinicola.

Stefano Brenna (ERSAF) ha illustrato il contesto agricolo lombardo focalizzando l'attenzione sulle criticità collegate all'applicazione della Direttiva Nitrati in una regione in cui il 40% del territorio ha un'utilizzazione agricola improntata ad una gestione intensiva e con una massiccia presenza del settore zootecnico.

A seguire Lorenzo Bassi (ERSAF) ha illustrato le caratteristiche del progetto ARMOSA; ossia l'Allestimento di una rete di monitoraggio dei rilasci di nitrati dai suoli agricoli verso le acque, che ha portato alla realizzazione del modello ARMOSA in grado di simulare le complesse dinamiche ambientali che avvengono nel sistema suolo-clima-coltura.

L'intervento di Carlo Riparbelli (ERSAF), ultimo della mattina, ha esposto l'attività del progetto SuSAP (Supplying Sustainable Agriculture Production) finalizzato, attraverso la valutazione del rischio ambientale nell'utilizzo dei fitofarmaci, a perseguire il loro impiego in agricoltura improntato a criteri di sostenibilità.

Stefano Lucci (ISPRA) ha tenuto il primo intervento del pomeriggio presentando lo Schema di piano d'azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, di cui è stata presentata la prima bozza lo scorso 22 ottobre ed oggetto di un forum di consultazione fino al 31 gennaio 2010 per raccogliere i contributi di tutti coloro che desiderano confrontarsi su tale materia.

A seguire, Igor Boni (IPLA) ha delineato la capacità protettiva dei suoli piemontesi e il loro comportamento nell'accettazione dei nitrati e dei fitofarmaci, con illustrazione di alcuni scenari di vulnerabilità dei suoli realizzati mediante simulazioni che hanno fatto interagire proprietà pedologiche dei profili, caratteri climatici, informazioni colturali e modalità di somministrazione del prodotto fitosanitario.

Stefano Barbieri (ERSA FVG) ha presentato alcuni studi e valutazioni dei suoli del Friuli Venezia Giulia nella dinamica dei nitrati, realizzati mediante l'applicazione di modelli e pedofunzioni, per la stima delle qualità del suolo che influiscono sulla vulnerabilità delle acque. Sono state considerate quelle qualità chimiche, fisiche ed idrologiche delle principali tipologie di suolo della pianura regionale (suoli caposaldo) che maggiormente condizionano i flussi idrici nel suolo e la capacità di adsorbimento dei soluti.

Francesca Ragazzi (ARPAV) ha infine illustrato la capacità protettiva e il rischio di percolazione dell'azoto nei suoli della pianura veneta, valutata a partire dalla caratterizzazione idrologica dei suoli del bacino scolante in laguna di Venezia mediante applicazione dei modelli tarati e validati nel progetto SINA (2001-03) che, attraverso l'individuazione delle relazioni fra flussi idrici in uscita dal profilo e perdite di azoto, ha proposto 4 diverse classi di capacità protettiva.

Il dibattito finale sulle relazioni presentate ha infine concluso la giornata, che ha realizzato un proficuo momento di scambio tra diverse esperienze di studio su suoli con simili pressioni ambientali.

 

(clicca sulle immagini per ingrandirle)

Convegno nitrati Milano Federico Castellani - Presidente AIP Stefano Bassi - ERSAF Stefano Bassi - ERSAF
Stefano Bassi - ERSAF Stefano Bassi - ERSAF Stefano Bassi - ERSAF Carlo Riparbelli - ERSAF
Carlo Riparbelli - ERSAF Carlo Riparbelli - ERSAF Stefano Lucci - ISPRA Stefano Lucci - ISPRA
Igor Boni - IPLA Stefano Barbieri - ERSA FVG Stefano Barbieri - ERSA FVG Stefano Barbieri - ERSA FVG
Stefano Barbieri - ERSA FVG Francesca Ragazzi - ARPAV Francesca Ragazzi - ARPAV  

 

Presentazioni dei relatori

   
Allestimento di una rete di monitoraggio per il rilascio
dei nutrienti nei suoli agricoli (ARMOSA)
  Lorenzo Bassi, ERSAF
   
Valutazione del rischio ambientale nell’utilizzo dei fitofarmaci
 

Carlo Riparbelli, ERSAF

   
Schema di piano d’azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotto fitosanitari
  Stefano Lucci, ISPRA
   
Nitrati e fitofarmaci - la capacita’ protettiva dei suoli in piemonte
  Igor Boni, IPLA
   
I suoli del Friuli Venezia Giulia nella dinamica dei nitrati - studi e valutazioni
  Stefano Barbieri, ERSA FVG
   
Capacità protettiva e rischio di percolazione dell’azoto nei suoli della pianura veneta
  Francesca Ragazzi, ARPAV